In occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2026, il Museo Casa Don Bosco partecipa con un’iniziativa speciale dedicata al tema: “Musei che uniscono un mondo diviso”.

Il tema: Costruire ponti tra cultura e comunità

Il tema scelto dall’ICOM «mette in luce il potenziale dei musei di agire come ponti tra divisioni culturali, sociali e geopolitiche, promuovendo il dialogo, la comprensione e la pace all’interno delle comunità e tra di esse, a livello globale. I musei non cancellano le differenze, ma creano le condizioni affinché queste possano essere comprese e affrontate con rispetto: salvaguardando il patrimonio e la memoria, offrendo opportunità di apprendimento e riflessione e mettendo a disposizione spazi accoglienti in cui possano essere ascoltate voci diverse. Aperti e accessibili, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità».

 Don Bosco: Un precursore di uguaglianza e integrazione

 In un mondo frammentato, il museo diventa uno spazio di ascolto e confronto dove le diversità vengono comprese e valorizzate attraverso il rispetto e la memoria. La figura di Don Bosco risponde pienamente a questa visione: a metà Ottocento, a Valdocco, egli seppe creare una casa per accogliere e istruire i giovani più vulnerabili, abbattendo le barriere sociali della sua epoca.

Programma dell’evento | 18 Maggio 2026

Il Museo Casa Don Bosco aprirà straordinariamente le sue porte durante la consueta giornata di chiusura, offrendo percorsi guidati progettati per approfondire il legame tra eredità salesiana e coesione sociale.

  • Lunedì, 28 maggio 2026
  • Orari di apertura: dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17:30.
  • Visite guidate ad hoc: alle ore 10:30 e alle ore 14:30.
  • L’attività è gratuita con prenotazione obbligatoria entro il 16 maggio 2026.
  • Per prenotare, inviare una mail a: info@museocasadonbosco.it con oggetto: “Giornata Internazionale dei Musei 2026”